Mindfulness in Voce
Ascolta gratuitamente il podcast
Mindfulness in Voce Leggi tutto »
Come aiutare nostro figlio a ritrovare equilibrio nei momenti difficili
I funamboli della pandemia: incontro gratuito Leggi tutto »
Per l’armonia in famiglia e con i propri figli
Crescere Figli Felici Leggi tutto »
Cosa sono i trigger emotivi? Sono situazioni o persone che provocano in noi reazioni eccessive e sproporzionate. Spesso sono l’espressione di antiche ferite che hanno bisogno di essere curate. Per disinnescare i nostri trigger ci viene in aiuto l’intelligenza emotiva
Come migliorare la tua Intelligenza Emotiva Leggi tutto »
Mindfulness Il cervello umano è un organo plastico e con la Mindfulness possiamo plasmarlo intenzionalmente. Proprio come esercitarsi ogni giorno al pianoforte sviluppa quelle aree cerebrali associate alla musica, così una costante pratica di Mindfulness può trasformare il nostro cervello in un organo di regolazione emotiva e cognitiva più efficiente. Condividiamo un interessante episodio del podcast “Mindfulness in voce” che ci spiega come la Mindfulness agisce sul funzionamento del nostro cervello. Per ricevere gratuitamente ogni settimana i nuovi episodi, puoi iscriverti qui. Come la Mindfulness Cambia il Cervello Fino a non molto tempo fa si pensava che il cervello fosse un organo poco plastico e che dopo una certa età i circuiti neuronali non cambiassero più. Oggi sappiamo che le cose stanno in modo diverso, e cioè che il cervello è strutturato per rimodellarsi continuamente. A tal proposito il celebre neuroscienziato Richie Davidson e i suoi colleghi dell’Università del Wisconsin sottolineano tre aspetti che ritengono fondamentali: 1) possiamo allenare il nostro cervello al cambiamento; 2) il cambiamento è misurabile; 3) nuovi modi di pensare possono modificare il nostro cervello in meglio. Come ciò sia possibile è argomento abbastanza complesso. Praticare Mindfulness non è come prendere una pillola o un altro rimedio che entra in circolo, agisce rapidamente e modifica un determinato sintomo. Così come serve tanta pratica per imparare a suonare il pianoforte, lo stesso vale se vogliamo coltivare benessere e felicità. Davidson sostiene che il cervello si modifica per tutta la durata della vita. E assicura che questa è un’ottima notizia. Possiamo plasmare i cambiamenti del nostro cervello intenzionalmente. Ad esempio, focalizzandoci sui pensieri benefici e coltivando buone intenzioni, possiamo influenzare la plasticità del nostro cervello e modellarlo in modi salutari. Questo ci porta a concludere che qualità come la gentilezza e la compassione vanno considerate alla stregua di competenze. Davidson aggiunge che le ricerche sulla neuroplasticità forniscono agli scienziati un quadro di riferimento per lo studio e la ricerca sulla meditazione. E tale ricerca mostra che anche piccole quantità di pratica meditativa, nell’ordine dei 30 minuti al giorno, possono indurre nel cervello cambiamenti misurabili con scansioni cerebrali. Basandomi su studi recenti, ho scelto di descrivere quattro aree cerebrali nelle quali la Mindfulness può produrre importanti cambiamenti: Praticare Mindfulness inoltre è la causa della ridotta attivazione del Default Mode Network, regione cerebrale che è all’origine della cosiddetta “mente scimmia”. Il Default Mode Network è attivo quando la mente vaga da un pensiero all’altro, risposta simile alla ruminazione mentale e che non sempre favorisce uno stato di benessere. L’effetto che la Mindfulness ha sul nostro cervello è il risultato di un allenamento costante, che consiste nel riconoscere la nostra realtà qui e ora, e nella capacità di fare un passo indietro, di essere più presenti, più accoglienti, meno giudicanti e meno reattivi. Proprio come esercitarsi ogni giorno al pianoforte sviluppa quelle aree del cervello associate al fare musica, allo stesso modo la Mindfulness, col tempo, può trasformare il cervello – e quindi noi – in un organo di regolazione più efficiente e più incline a fare una pausa prima di rispondere invece di reagire automaticamente. Articolo originale di Jennifer Wolkin su Medium.com Scarica episodio Un cervello più sereno per genitori più presenti Se la Mindfulness ci insegna a fare un passo indietro prima di reagire automaticamente, possiamo immaginare quanto questa capacità sia preziosa nella vita di ogni giorno — e in particolare nella relazione con i propri figli. Un genitore che sa riconoscere le proprie emozioni, regolare la propria reattività e restare presente nel momento, è un genitore più sereno. E un genitore sereno è il più grande regalo che si possa fare a un bambino. È proprio con questo spirito che nasce CORE Family — Genitori Sereni, Figli Felici: un percorso online, pratico e completamente gratuito, pensato per genitori in attesa o con figli fino a 10 anni, che desiderano educare con amore, senza sensi di colpa e senza urla. Il corso è stato creato da esperti, convalidato scientificamente dall’Università di Bergamo, certificato da Bambini e Genitori — il primo Ente italiano dedicato alle famiglie — e approvato e finanziato dalla Regione Lombardia 2024-25. Già scelto da centinaia di famiglie, è un progetto Non-Profit di MoviMente con efficacia dimostrata dalla ricerca universitaria. 👉 Scopri di più sul corso e inizia il tuo cammino verso una genitorialità più consapevole. Episodi correlati
Come la Mindfulness cambia il cervello Leggi tutto »
Testimonianze degli allievi del corso di Core Counseling
Il Corso di Counseling Leggi tutto »
L’Eredità di Bruce Lee: Un Faro di Dedizione Bruce Lee, icona delle arti marziali e filosofo, ha lasciato un’impronta indelebile non solo nel mondo del cinema e delle arti marziali, ma anche nella filosofia della pratica costante. La sua leggenda ci insegna che l’eccellenza non è un caso, ma il risultato di un impegno instancabile e di una dedizione senza pari. La Filosofia di Bruce Lee sulla Pratica La Saggezza Orientale e la Pratica L’approccio di Bruce Lee alla pratica costante affonda le sue radici nella saggezza orientale, che da millenni enfatizza l’importanza della disciplina e della dedizione. Elementi Chiave della Filosofia Orientale sulla Pratica: Perché la Pratica è Fondamentale? La pratica costante è essenziale per raggiungere alti livelli di prestazione sia fisica che mentale. Ecco perché: Mindfulness: La Pratica della Consapevolezza La mindfulness, radicata nelle tradizioni orientali, è un esempio perfetto di come la pratica costante possa trasformare la mente. Perché la Pratica è Cruciale nella Mindfulness: Applicare la Filosofia della Pratica Costante nella Vita Quotidiana L’Essenza della Maestria La leggenda di Bruce Lee, la saggezza orientale e la pratica della mindfulness convergono in un messaggio chiaro: la vera maestria richiede dedizione e pratica costante. Che si tratti di arti marziali, meditazione o qualsiasi altra disciplina, è attraverso l’impegno quotidiano che si raggiungono livelli straordinari di prestazione fisica e mentale. Ricordate: il viaggio verso l’eccellenza non è una sprint, ma una maratona. Ogni giorno di pratica è un passo verso la realizzazione del proprio potenziale. Come diceva Bruce Lee: “La lunga strada verso la maestria di un’arte è lunga e difficile, ma è anche il viaggio più gratificante che si possa intraprendere.” FB bruce lee
La leggenda di Bruce Lee Leggi tutto »
Diventa un Esperto nel Sostegno alle Famiglie
Core Parent Counseling per la famiglia, genitori e figli Leggi tutto »